4 buone ragioni per le quali donne e anziani non dovrebbero consumare zucchero

In questi ultimi anni si assiste ad un vero e proprio decadimento del nostro quadro generale di salute.

Sembra che le principali vittime siano le donne, fisiologicamente più deboli e vulnerabili.

Altra categoria “a rischio” è quella degli anziani, ovviamente maggiormente predisposti a malattie e minacce alla loro salute.

La lista delle patologie che con maggiore frequenza minacciano donne ed anziani è molto lunga: osteoporosi, difetto di circolazione sanguigna, aumento di glicemia e insulinemia, formazione di vene varicose, sviluppo di cancri al seno, alle ovaie, al colon retto, al pancreas, alla colecisti.

La medicina parte dal presupposto che questo triste, ma reale, scenario possa essere migliorato in maniera significativa adottando uno stile di vita sano che preveda una dieta genuina ed una regolare e moderata attività fisica.

Attenzione però: la minaccia è dietro l’angolo! La troviamo nel caffè che beviamo più volte al giorno e nei dolci che consumiamo con regolarità, ma anche nelle bevande tanto gradite ai bambini: ovviamente stiamo parlando dello zucchero.

Ecco di seguito gli effetti nefasti finalmente resi noti a tutti e denunciati da autorevoli rappresentanti della medicina e studiosi di tutto il mondo in campo nutrizionale, nonché addirittura dal prestigioso giornale La Stampa.

1. Effetti dello zucchero sulla circolazione sanguigna

Lo zucchero può causare malattie cardiovascolari, una su tutte è l’aterosclerosi, come suggerito da vari studi e da diverse ricerche scientifiche condotte su campioni di individui colpiti da patologie cardiache.

Lo zucchero inoltre può favorire anche la formazione di vene varicose: ecco quello che è emerso con allarmante fermezza da alcuni articoli accademici, tra i quali quello di Behall, K. “Influence of Estrogen Content of Oral Contraceptives and Consumption of Sucrose on Blood Parameters”.

2. Donne … attenzione allo zucchero

E’ stato scientificamente dimostrato che lo zucchero sia capace di elevare la glicemia in maniera più considerevole e provocare un’eccessiva insulinemia nelle donne che assumono contraccettivi orali.

Questo è quanto dimostrato da Leo Tjäderhane, importante rappresentante dell’Università di Oulu, docente in cardiologia ed endocrinologia, con le sue dichiarazioni pubblicate nel Journal of Nutrition: “A High Sucrose Diet Decreases the Mechanical Strength of Bones in Growing Rats”.

A questo si aggiunge che lo zucchero sia in grado di contribuire allo sviluppo dell’osteoporosi, una delle patologie che con maggiore frequenza colpisce le donne, soprattutto dopo la menopausa.

3. Danni cagionati dallo zucchero al nostro cuore

Sul corretto e regolare funzionamento del nostro cuore influisce molto il buon equilibrio tra colesterolo buono e cattivo. Quando questo equilibrio viene meno, il rischio è che il grasso in eccesso vada ad ostruire le arterie, con tutte le conseguenze che ne derivano.

Ebbene, stando alle ricerche ed agli studi condotti da alcuni autorevoli ed illustri rappresentanti della scienza in campo alimentare, il consumo eccessivo di zucchero non solo sarebbe in grado di aumentare la soglia del colesterolo totale, dei trigliceridi e del colesterolo LDL (cattivo) ma sarebbe capace di diminuire le soglie del colesterolo HDL (buono).

Di questo effetto troviamo traccia in moltissime riviste (Journal of Clinical Nutrition) e in diverse fonti a firma di scienziati e docenti universitari quali Albrink, M., Ullrich, Reiser e Lewis.

4. Correlazione tra maggiore insorgenza di tumori e consumo eccessivo di zucchero: ecco le prove

A complicare lo scenario già abbondantemente triste è la notizia che lo zucchero sarebbe per di più in grado di alimentare le cellule tumorali con il conseguente sviluppo di cancri al seno, alle ovaie, alla prostata, al colon retto, al pancreas, alle vie biliari, ai polmoni nonché allo stomaco ed alla colecisti.

A confermarlo sono le dichiarazioni che si trovano nelle seguenti fonti scientifiche: Annals of the New York Academy of Science; International Journal of Epidemiology; European Journal of Epidemiology e tante altre.

La stessa OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, consiglia vivamente e pubblicamente di non consumarne più del 10% della quantità complessiva di energia che assumiamo giornalmente attraverso i cibi e le bevande.

Ma noi restiamo sordi a questo invito e continuiamo a consumare lo zucchero nonostante tutto.

Fortunatamente, qualcuno ha provveduto per noi a mettere sul mercato a disposizione un dolcificante al 100% naturale, dolce al gusto ma con zero calorie, gluten free e vegan friendly.

Si tratta di Sweeto, il nuovo dolcificante che ci aiuta a vivere in maniera più sana, genuina e … dolce!

Perché di dolcezza ne abbiamo tutti bisogno, ma essa deve farci bene e non recarci danno.

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